Dalla bolla #18
L'estate che arriva lenta accompagnata dal profumo di gelsomino, salsedine e ricordi.
È lunedì, un mattino tiepido, dal balcone aperto entra l’odore forte del gelsomino, lo yogurt della colazione è macchiato dal rosso delle fragole. Sta arrivando l’estate, lentamente, il vento è ancora fresco e il sole è ancora fonte più di luce che di calore. Leggo un breve saggio di Vita immaginaria a colazione, poi scrivo un po’.
Ho trascorso la domenica pomeriggio sulla spiaggia, il profumo di salsedine e il sonoro frangersi delle onde ha rilassato la mente e lo sguardo, ha messo in pace il cuore: mi è parso di tornare agli autunni, inverni e primavere dei miei vent’anni, in Abruzzo.1
Da un paio di mesi ripenso spesso a quel periodo della mia vita, a quanto è stato ricco e a quanta fortuna ho avuto ad averlo condiviso con persone che mi sono tanto care ancora oggi, in maniera totalmente sincera e genuina. Ci rifletto perché se c’è una cosa che ho imparato con chiarezza negli ultimi anni è che mai bisogna dare per scontate le amicizie, mai bisogna cadere nell’errore di pensare che non cambieranno i rapporti, che non si sfalderanno per un se o per un ma. La verità è che talvolta neanche coltivarle con cura e amore può bastare a mantenerle in vita e a quel punto non resta nient’altro da fare se non accettarlo e ritenersi fortunati per aver vissuto quella relazione con onestà, affetto e premura. Capire che non tutto dura per sempre e che c’è bellezza anche nella fine.
Oltre a riflettere sul passato e sui sentimenti, da un po’ di tempo ho ripreso a scrivere con costanza. Ho avviato un progetto nuovo, di cui ti parlerò meglio nelle prossime newsletter, benché debba ancora realizzare di aver pubblicato un libro che sta piacendo talmente tanto da aver superato le mille copie in poco più di due mesi2: continuo a sentirmi frastornata dalla gioia, incredula e profondamente grata a ogni persona che mi sta dando fiducia. A tal proposito, il primo giugno alle 19:15 sarò ospite a Borgo d’Autore per presentare L’amante proibita: sarei felicissima se riuscissi a venire anche tu, se non è troppo distante ti va di passare?
Libri, film, eccetera di maggio
Maggio è stato un mese pieno di cose belle, eccetto per quanto riguarda il cinema: non ho visto niente. Questo perché la maggior parte delle sere sono stata fuori casa oppure a leggere. Dunque, ti racconto un po’ le letture che ho fatto questo mese.
Dopo il fallimento del Colibrì, ho provato ancora una volta con Veronesi leggendo il suo Caos Calmo. Questa volta è andata meglio, ma di nuovo non è scattato nulla a fine lettura: a questo punto mi sa proprio che Veronesi, non sei tu, sono io.
Ho deciso di riprendermi dalle letture sfortunate dell’ultimo periodo andando sul sicuro con le Favole al telefono di Gianni Rodari, che ho centellinato per la prima metà del mese, poi mi sono dedicata a un po’ di letture del catalogo Divergenze: il saggio critico Noi, domani di Daniela Piana e due racconti brevi, ovvero Il complesso dell’abitudine di Arianna Sobrero3 e Dal profondo di Alice Fasola.
Il romanzo che mi ha sorpresa, benché avessi già aspettative parecchio alte, è stato Addio, bella crudeltà di Riccardo Meozzi4: prima o poi troverò le parole giuste per parlarne, per ora continuano a ronzarmi in testa i personaggi, il loro destino e il loro dolore.
Per un paio di giorni con le mie letture mi sono spostata in Giappone con Lo squalificato di Osamu Dazai, ma sono già rientrata in Italia, non soltanto attraverso la raccolta saggistica di Natalia Ginzburg, ma anche con il romanzo L’ultima punitrice di Maria Tronca, che ti consiglio di sbirciare soprattutto se apprezzi i libri di Simonetta Agnello Hornby.

A metà mese, mentre un po’ tutti erano a bearsi di libri e incontri letterari al SalTo, io sono tornata a Ferrara, dove ho visto la mostra dedicata ad Andy Wharol a Palazzo dei Diamanti; inoltre ho trascorso uno splendido pomeriggio nel piccolo borgo di Comacchio e ho finalmente visitato Venezia: un fine settimana meraviglioso.
A breve, brevissimo5, inizierà anche il Festival del Libro Borgo d’Autore a Venosa: sarà una gran festa fino al 2 giugno! Ti aspetto, ma se non puoi venire non perderti il resoconto nella prossima newsletter.
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Dalla bolla è tutto, ci ritroviamo a giugno. ♡
Del rapporto che ho con il mare e l’estate ne ho parlato nella newsletter di luglio:
Ebbene sì, siamo alla seconda ristampa! Se l’hai letto lasciami un commento qui, su Goodreads, su uno store online, ovunque: per me è importante conoscere la tua opinione.
Sai che ci sono gli sconti sul catalogo e/o fino al 18 giugno? Ecco, fossi in te ne approfitterei per recuperare questo titolo!
Quando leggerai questa newsletter sarà già iniziato.




